L’ ATLETICA AVIS MACERATA ALLE FINALI NAZIONALI DEI CAMPIONATI ITALIANI ASSOLUTI DI SOCIETA’

 

Squadra assoluta maschile
Squadra Assoluta femminile

L’atletica non è uno sport puramente individuale. Nel corso della stagione agonistica esiste un momento di “Squadra” che culmina con le Finali Nazionali dei Campionati italiani di società.
Dopo il periodo di ottenimento punteggi compreso tra il 15 aprile e il 21 maggio, la graduatoria nazionale ha confermato la squadra femminile nella Finale Bronzo (società dalla 25 alla 36) e la squadra maschile nella Finale B gruppo Centro-Sud (società dalla 37 alla 48).
Nel weekend del 10 e 11 giugno scorso si sono svolte le Finali Nazioni e la squadra assoluta femminile dell’Atletica Avis Macerata ha raggiunto il settimo posto alla Finale Bronzo di Pietrasanta, in provincia di Lucca, confermandosi 31a società del panorama nazionale. Nonostante l’assenza per motivi fisici della fortissima mezzofondista Eleonora Vandi, le ragazze dell’Avis sono salite comunque varie volte sul podio. E non poteva essere che un’altra Vandi, Elisabetta, a portare a casa un bottino di assoluto valore, conquistando la vittoria nei 400 metri in 54”64 e un secondo posto nei 200 con 24”61 (-1.4) dietro alla fortissima atleta del calibro di Irene Siragusa.

Elisabetta Vandi

Dopo la velocità, è il mezzofondo ha fare incetta di punti, con Ilaria Sabbatini, seconda nei 1500 in 4’26”87 che avvicina il record personale e nei 5000 con 17’15”12.

Ilaria Sabbatini

Due argenti arrivano dalla promessa Chiara Fucelli che corre i 3000 siepi in 11’16”93 e dalla giavellottista Gaia Ruggeri, in prestito dall’Atletica Fabriano (nuova regola introdotta quest’anno dal regolamento), che piazza una misura di 42.34 all’ultimo lancio. Altri buoni piazzamenti sono stati il quarto posto di Rachele Tittarelli che nel salto con l’asta valica l’asticella a 3.35, il quinto posto con il tempo di 3’56”29 della staffetta 4×400 composta da Meskerem Paparello, Alice Vecchione, Anna Mengarelli, Elisabetta Vandi e i due sesti posti di Ambra Compagnucci che si migliora nei 100 Hs con 16”22 (+1.3) e nel salto in alto con 1.65. Ottima prestazione anche per Chiara Marangoni che conquista il settimo posto lanciando il disco a 37.77 (ad un centimetro dal personale). Una gara che Chiara e tutti noi presenti non dimenticheremo visto che su quella pedana, davanti ai nostri occhi, l’atleta azzurra Daysy Osakue in forza alla Sisport Torino, ha stabilito il nuovo record italiano assoluto di lancio del disco con la fantastica misura di metri 64.57, minimo per i Mondiali di Budapest. A concludere il bottino dell’Avis hanno contribuito Sofia Stollavagli nei m 100 (13”11), Alice Vecchione nei m 800 (2’22”78), Sofia Marchegiani con il personale nei m 400 ostacoli (1’12”92), Serena Mazzoni nel salto triplo (11.30) e nel lungo (4.86), Veronica Frascarelli con il personale nel martello (28.77), Alessia Affede nel peso (7.47) e la staffetta 4×100 composta da Sofia Stollavagli, Meskerem Paparello, e le allieve Anna Mengarelli e Bianca Sulzer (51”18).
Sempre affacciati sullo stesso mare, ma ad oltre 600 km più a sud, gli uomini dell’Avis Macerata hanno invece difeso i colori biancorossi nella Finale B del Campionato assoluto di società che si è svolto ad Agropoli (Salerno). La classifica finale ha visto l’Atletica Avis Macerata ai piedi del podio, 4° posto a pari punti con il 3° ma con un minor numero di vittorie. Con un bel lancio a 59.70 nel disco, vittoria del veterano Giovanni Faloci che poi è quinto anche nel lancio del peso (15.62), argento per Federico Vitali in 1’53”02 negli 800 metri e lo sprinter Matteo Spuri (10”73 nei 100), in prestito dall’Atletica Fano Techfem. Porta a casa due medaglie di bronzo lo sprinter Lorenzo Angelini, con 21”68 (+0.8) nei 200 metri e 49”26 sui 400. Va sottolineato il nuovo progresso di Sebastiano Compagnucci, quarto nei 110 ostacoli in 15”24 (+1.8). Sempre al 4° posto si classifica la staffetta 4×400 con Lorenzo Angelini, Federico Vitali, Matteo Vitali, Matteo Spuri che chiudono in 3’21”92. Quinto posto di Gabriele Bondi nel salto con l’asta (3.90) che poi copre anche la gara del salto in alto (1.70), Completano i punteggi della squadra le prestazioni di Leonardo Storani nei m 1500 (4’11”30) e nei m 5000 (15’53”88), di Marco Pallotta nei 3000 siepi (10’23”14), dello sfortunato Simone Coppari nei m 400 hs che incappa nel penultimo ostacolo condizionando negativamente la sua gara (1”04’71), di Leonardo Betti nel lungo (6.30), di Davide Savi nel triplo (11.99), di Giovanni Stella Fagiani nel giavellotto (52.88), di Mattia Fiorucci nel martello (37.25), dell’allievo Samuele Montagnese nella marcia 5 km (30’13”67) e della staffetta 4×100 composta da Matteo Vitali, Francesco Perticarini, Sebastiano Compagnucci, Matteo Spuri (43.81).
La squadra, che ha gareggiato anche per il martellista Gregorio Giorgis, rimasto a casa per un grave lutto familiare, ha dovuto fare a meno anche del forte mezzofondista Ndiaga Dieng, impegnato ai Global Games di Vichy (Francia), la manifestazione polisportiva per gli atleti con disabilità intellettivo-relazionale che lo ha visto vincere 3 medaglie d’oro.

Massimo Mozzoni

foto : Maurizio Iesari e Massimo Mozzoni

 

Sebastiano Compagnucci
Rachele Tittarelli
Marco Pallotta
Lorenzo Angelini
La staffetta 4×400
Giovanni Faloci
Federico Vitali
Chiara Marangoni con Daysy Osakue