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La storia dal 1996 al 1999
Anno 1996
A sette anni di distanza dal primo titolo di società maschile anche la squadra assoluta femminile vince un Campionato Regionale su pista, dimostrando come l’intero settore sia in forte crescita. Il segnale di un buon avvio di stagione era giunto in inverno, quando entrambe le squadre maschile e femminile, avevano vinto il Campionato Regionale di cross. Alla Finale “B” di Pistoia la squadra maschile tenta il colpaccio sfidando, risultato dopo risultato, la squadra di casa della Caripit Sport Pistoia . Purtroppo il team biancorosso si deve accontentare della 2a piazza, lasciando la gioia della vittoria ai pistoiesi. Altre gioie però non vengono private ai colori sociali. E’ ancora Alessandro Attene il punto di riferimento per l’intero settore. Dopo l’argento nei m 60 ai Campionati Italiani Juniores indoor e l’ennesimo oro nei m 200 ai Campionati Italiani Juniores, dopo una Nazionale Under 23 in Spagna e una Under 19 a Nembro, Alessandro viene convocato per i Campionari Mondiali Juniores a Sydney , in Australia. Questa prima esperienza nella terra dei canguri non è fortunata per Alessandro, 7° in semifinale nei m 200 e 6° con la 4x100, ma l’esperienza gli sarà utile in futuro. Se qualcuno volesse rileggere l’intervista di Alessandro sull’annuario 1996 (pag. 41), troverebbe che alla domanda “ Quali sono i tuoi obbiettivi futuri?”, la sua risposta fu: “Le Olimpiadi di Sydney 2000”. Non si può certo dire che il ragazzo non avesse le idee chiare! In procinto di lasciare la società (deve partire per il militare) Alessandro ci regala un record italiano e 2 migliori prestazioni italiane (m 80 e m 150). Il 29 Settembre, sulla mitica pista di Rieti, Alessandro corre i 200 metri che lo dividono dal traguardo in 20.7, uguagliando il record di Pietro Mennea.
La 4x100 Juniores composta da Gianluca Ferrazzoli, Alessandro Attene, Filippo Reina e Maurizio Chiaramoni vince il bronzo ai Campionati Italiani di categoria mentre, ai Campionati Allievi, tre atleti dell’Avis sono quinti nelle loro specialità: Francesco Canullo con il giavellotto, Chiara Bonifazi nei 100 Hs e Stefano Savi nell’octathlon.
Lara Damiani sembra proprio affezionata all’oro tanto da vincere la Finale dei Campionati Studenteschi e il Criterium Cadetti, sempre nel salto in lungo. Non è da meno Daniela Reina che, dopo aver siglato la Migliore Prestazione Italiana Cadette nei m 150, vince l’oro nei m 300 al Criterium Cadetti.
“Posso crescere ancora, devo migliorare partenza ed agilità”.
“Un problema elettrico ha fatto saltare il cronometraggio. Ci hanno lasciato sui blocchi per 20 minuti, ma non c’è stato nulla da fare e ci siamo dovuti accontentare di una rilevazione manuale. Questo 20”7 preso anche dal mio allenatore (Sergio Biagetti) mi entusiasma perché mi accosta a Mennea, ma avrei preferito un cronometraggio normale: sicuramente sarei sceso sotto i 21”00”.
Alessandro Attene, Gazzetta dello Sport, 4 ottobre 1996
Anno 1997
E’ impossibile raccontare in poche righe quello che la stagione ha regalato ai colori biancorossi, visto che l'annuario 1997 non è stato sufficiente a dare il giusto merito a tutti i risultati ottenuti dai nostri atleti.
Ostia, Campionati Italiani Allievi di prove multiple, individuali e di società. Trascinatore della squadra che otterrà il 2° posto (insieme a Giorgio Micozzi e Francesco Canullo), Stefano Savi si laurea Campione Italiano di octathlon con il nuovo record regionale di 5.007 punti. Record regionale anche per Lara Damiani che con 4.085 punti è 5a nell’esathlon.
Monsummano, Finale “B“ del Campionato di Società Allievi. La giornata è di un solo colore: biancorosso. Le gare si succedono ed in ognuna di esse un atleta avisino si mette in luce; ben sette volte gli atleti dell’Avis salgono sul gradino più alto del podio, cinque volte al 2° posto ed una volta al 3°, ma in conclusione la squadra degli Allievi vince prepotentemente la Finale “B”, mentre le Allieve sono al 4° posto (avrebbero sicuramente vinto senza le assenze di Damiani, Francinella e Menichelli).
Formia, Campionati Italiani Allievi. E’ certamente questa la giornata più bella della stagione. In un susseguirsi di emozioni, arrivano la medaglia d’argento di Chiara Bonifazi nei 100 Hs (ad un solo centesimo dall’oro), il bronzo di Stefano Savi nei 400 Hs, l’argento di Daniela Reina nei m 400. Ora gli occhi sono puntati sulle staffette 4x400. Quella maschile, meno quotata, ha per di più un Carlo Chianura stressato psicologicamente da due notti insonni a causa del terremoto (Carlo abita a Pioraco). Il testimone passa di mano in mano, da Simone Tognetti a Giorgio Micozzi, poi a Stefano Savi ed infine a Carlo. Partito in netto svantaggio, Carlo sembra ritrovare tutte le energie per una rimonta meravigliosa che lo porta, appena uscito E’ impossibile raccontare in poche righe quello che la stagione ha regalato ai colori biancorossi, visto che l'annuario 1997 non è stato sufficiente a dare il giusto merito a tutti i risultati ottenuti dai nostri atleti.
Ostia, Campionati Italiani Allievi di prove multiple, individuali e di società. Trascinatore della squadra che otterrà il 2° posto (insieme a Giorgio Micozzi e Francesco Canullo), Stefano Savi si laurea Campione Italiano di octathlon con il nuovo record regionale di 5.007 punti. Record regionale anche per Lara Damiani che con 4.085 punti è 5a nell’esathlon.
Monsummano, Finale “B“ del Campionato di Società Allievi. La giornata è di un solo colore: biancorosso. Le gare si succedono ed in ognuna di esse un atleta avisino si mette in luce; ben sette volte gli atleti dell’Avis salgono sul gradino più alto del podio, cinque volte al 2° posto ed una volta al 3°, ma in conclusione la squadra degli Allievi vince prepotentemente la Finale “B”, mentre le Allieve sono al 4° posto (avrebbero sicuramente vinto senza le assenze di Damiani, Francinella e Menichelli).
Formia, Campionati Italiani Allievi. E’ certamente questa la giornata più bella della stagione. In un susseguirsi di emozioni, arrivano la medaglia d’argento di Chiara Bonifazi nei 100 Hs (ad un solo centesimo dall’oro), il bronzo di Stefano Savi nei 400 Hs, l’argento di Daniela Reina nei m 400. Ora gli occhi sono puntati sulle staffette 4x400. Quella maschile, meno quotata, ha per di più un Carlo Chianura stressato psicologicamente da due notti insonni a causa del terremoto (Carlo abita a Pioraco). Il testimone passa di mano in mano, da Simone Tognetti a Giorgio Micozzi, poi a Stefano Savi ed infine a Carlo. Partito in netto svantaggio, Carlo sembra ritrovare tutte le energie per una rimonta meravigliosa che lo porta, appena uscito dal rettilineo finale, a superare anche l’ultimo avversario e a vincere con un buon margine. Battuta anche la SNAM, che nella prima serie aveva ottenuto un ottimo tempo, i quattro “moschettieri” vincono così il titolo italiano. Le ragazze non sono da meno. Barbara Gruning e Chiara Bonifazi corrono al meglio delle loro potenzialità, Lara Damiani, “tignosa” come sempre, recupera tutto lo svantaggio e consegna per prima il testimone a Daniela, la quale, non deve fare altro che controllare le avversarie e portare il secondo titolo italiano all’Avis. Rileggendo gli annuari FIDAL, abbiamo verificato che nessuna società ha mai vinto contemporaneamente i due titoli della 4x400.
Risultati importanti anche nel settore assoluto. Carla Luciani è 8a nel lungo ai Campionati Italiani Assoluti, Michele Salari Peccica è 4° nei m 1500 ai Campionati Italiani Promesse, mentre Cinzia Raffaelli vince l’argento ai Campionati Universitari, saltando 12.86 nel tripo, misura che costituisce il record regionale assoluto.
Anno 1998
“Osservate speciali” da alcuni anni, Lara Damiani e Daniela Reina sembrano non sentire affatto il peso degli sguardi. La serie positiva dei risultati ottenuti durante l’anno incrementano le ambizioni dei rispettivi tecnici Lorenzetti e Biagetti.
Per colpa di un “gradino” della palestra, Lara perde l’oro ai Campionati Italiani Allieve indoor di tetrathlon, ma niente può negarle il titolo di campionessa Allieve di esathlon con 4476 punti, seconda prestazione italiana di sempre. Sarà perché si addice al colore dei suoi capelli, ma l’oro sembra donarle e così Lara vince il titolo italiano anche nei 400 Hs. La sua splendida stagione è coronata dalla convocazione a due Nazionali Under 17 e una Juniores (lei è allieva): a Rapperswill in Svizzera, Lara gareggia nell’eptathlon e da “matricola” si impone subito su tutto il team azzurro, ottenendo, con punti 4909, il miglior punteggio della squadra italiana. L’esperienza più importante della stagione è certamente la partecipazione alle Gymnasiadi di Shangai in Cina, dove Lara ottiene un 7° posto nel lungo. A Shangai Lara non è sola, con lei c’è anche Daniela, la compagna di squadra. La “piccola” camerte corre i m 400 nel tempo record di 56.47 conquistando un importantissimo 4° posto e il record regionale allieve. La stagione di Daniela era partita bene già alle indoor dove aveva vinto l’argento nei m 200 ai Campionati Italiani Giovanili (lei è allieva). Poi arriva la convocazione per una Nazionale Under 17 e così la nostra atleta parte per Sarajevo, dove è ancora 2a nei m 400. Caorle è sinonimo di vittoria per le ragazze dell’AVIS: come nel 1996 quando Daniela e Lara vi avevano vinto il Criterium Cadette, anche nel 1998, alla vittoria di Lara nei 400 Hs si affianca la bellissima vittoria di Daniela nei m 400, che le vale il Titolo di Campione d’Italia Allieve.
Dopo la vittoria nella Finale “B” Allievi dello scorso anno, nel 1998 sono le ragazze a centrare l’obbiettivo: la squadra giovanile vince a sorpresa la Finale di Rieti meritando il passaggio in “A1”. Altra sorpresa è l’accesso della squadra maschile alla Finale di Coppa Italia e ancor di più la 14a posizione finale dopo la gara di Rieti. E’ un piacere vedere Attene tornare a correre con la nostra maglia sociale (in Coppa Italia gli atleti militari possono tornare nelle loro squadre di appartenenza) e lui pensa bene di farci un regalo correndo i m 200 in 20.76, nuovo record sociale. La tradizione delle prove multiple si rinnova e l’AVIS conquista il 6° posto nella Finale Nazionale, con Stefano Savi, Luca Ciaffi e Giorgio Micozzi. I colori sociali sono ben rappresentati ai Campionati Italiani. Agli Assoluti di Roma, Massimiliano Poeta, Stefano Savi, Filippo Reina e Carlo Chianura portano la 4x400 all’8° posto. Ai Campionati Giovanili indoor, Chiara Bonifazi è bronzo nei m 60 Hs mentre Stefano Savi è 4° nella stessa disciplina. Ed ancora, ai Campionati Juniores, Chiara è 4a nei 100 Hs, Stefano 5° nei 400 Hs (sarà 5°anche nel Decathlon) e la 4x400 composta da Simone Tognetti, Walter Federici, Stefano Savi e Carlo Chianura arriva 6a.
Bella stagione quella di Chiara Bonifazi che in un crescendo di forma porta il record manuale dei m 100 a 12.0 e poi ottiene, in quella che è la sua specialità, un ottimo 14.64 nei 100 Hs.
Anno 1999
Un titolo italiano di categoria, tre piazzamenti ai Campionati Italiani, due convocazioni in nazionale, un record regionale, 27 records e migliori prestazioni sociali, settimo posto della squadra assoluta di cross al Campionato Italiano, vittoria della squadra assoluta al Campionato regionale e 3° posto alla Finale “B”, riconferma in “A1” per la squadra giovanile. Tutto questo è stato ottenuto dalle ragazze dell’AVIS nel 1999: vi pare poco?
La tradizione della 4x400 viene consacrata dalle Juniores Alice Paladini, Elena Pesaresi, Lara Damiani e Daniela Reina, che vincono a Fiuggi il 15° titolo italiano. La 4x400 assoluta conquista invece uno storico 7° posto ai Campionati Italiani di Pescara, dove con 3:53.93, Elena Pesaresi, Daniela Reina, Alice Paladini e Sabrina Mozzoni migliorano il record sociale assoluto.
Ai Campionati Italiani Juniores e Promesse di Fiuggi, l’AVIS colleziona ottimi risultati, oltre all’oro della 4x400. Daniela Reina vince l’argento nei m 400 (stessa medaglia vinta alle indoor), Chiara Bonifazi deve portare il suo record nei 100 Hs a 14.32 per poter vincere il bronzo, stessa medaglia scivolata al collo di Stefano Savi, che porta il record Junior dei 400 Hs a 52.86 (spodestando un certo Luca Ciaffi). Francesco Canullo, tornato a lanciare il giavellotto, si classifica al 5° posto (ad inizio stagione aveva migliorato il record Junior lanciando a 57.87) mentre Laura Giordano è 7a nei m 5000 Promesse. Dopo una batteria al “fulmicotone” conclusa con l’ottimo tempo di 47.8, a Filippo Reina si accende la spia della riserva e così deve accontentarsi dell’8° posto nella finale dei m 400 Promesse. Il 47.8 rappresenta la 3a prestazione regionale di sempre. Ottima la stagione di Filippo che corre i m 100 in 10.6 e i m 200 in 22.08. Nonostante gli impegni di studio, Silvia Sabbatini trova il tempo per allenarsi e per conquistare un 9° posto nel disco Promesse.
Per tre atlete, la stagione 1999 è veramente da incorniciare. La nuova arrivata in casa AVIS, la mezzofondista Laura Giordano, dimostra le sue qualità siglando i records sociali nei m 3000, m 5000 e m 10000, nonché la miglior prestazione nella maratonina, gara che la vede 6a ai Campionati Italiani Promesse.
Paola Bettucci ricorderà il ’99 per aver dimostrato che la forza di volontà è l’arma vincente per ogni atleta. Nonostante la non più giovane età, atleticamente parlando, Paola si allena intensamente nella marcia e alla fine cancella l’annoso record di Orietta Passacantando nella 5 Km su pista.
Ci sono atleti che non vincono titoli Italiani, non vestono maglie azzurre, ma con il loro impegno e sacrificio contribuiscono in modo determinante ai successi di squadra. Sabrina Mozzoni è certamente una di loro. Gli intensi allenamenti hanno portato Sabrina a correre i m 800 nell’ottimo tempo di 2:10.0, 20a prestazione italiana dell’anno, risultato che cancella dopo 15 anni il record di Cecilia Corsalini. Autentica trascinatrice della squadra femminile e della staffetta 4x400, 7a ai Campionati Italiani, Sabrina conferma l’ottimo lavoro svolto dal suo tecnico Maurizio Iesari.


