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ANNO 1994
Siamo nuovamente sulla cresta dell’onda. Sarà la congiunzione dei pianeti o qualche incantesimo, ma quando risultati attirano risultati, ci si trova con una stagione veramente eccezionale.
Dopo la vittoria di Spoleto del 1990, la squadra maschile attendeva ormai da anni di entrare a pieno titolo in una delle Finali Nazionali del Campionato di Società. Al termine delle fasi regionali, caratterizzate da molti records sociali e personali, l’Atletica Avis chiudeva con il suo miglior punteggio: 15598 punti. Le speranze per entrare nella Finale “A3” erano tante, ma nessuno poteva immaginare che l’Avis fosse inserita invece nella Finale “A2”, al 34° posto in Italia. E così dopo Spoleto ’90, Recanati ’94 è rimasta nei ricordi di molti, fu proprio Recanati infatti ad ospitare la Finale “A2”. Giocando praticamente in casa, il team biancorosso non poteva non farsi sentire, così, per nulla intimoriti dalla presenza di atleti di livello nazionale e di grandi società, gli atleti dell’Avis sono stati protagonisti in tante gare, una su tutte, la sfida all’ultimo balzo tra il nostro triplista Maurizio Riccitelli e il pluricampione Italiano Dario Badinelli. Dopo due emozionanti giornate di gare, la classifica finale vede l’Atletica Avis Macerata al 6° posto, che significa 30° in graduatoria nazionale. Un risultato storico che premia il lavoro svolto dai tecnici e dagli atleti.
Non sono ancora spenti gli entusiasmi per questo risultato che già siamo pronti a stappare una nuova bottiglia di spumante. La squadra femminile di salti è di nuovo Campione d’Italia. Le otto saltatrici avisine, Francesca Cingolani, Carla Luciani, Laura Mariotti, Carla Marzetti, Sabrina Mozzoni, Nadia Nicosanti, Cristiana Piangiarelli, Cinzia Raffaelli, non hanno rivali e così il tricolore torna per la seconda volta a Macerata. La squadra maschile di salti ottiene invece il 4° posto.
A livello individuale la stagione ’94 è altrettanto ricca. A conferma di quanto pensavano i tecnici, Alessandro Attene mette in mostra tutte le sue doti. Convocato per ben tre volte in Nazionali di categoria, in occasione delle Gymnasiadi di Cipro, Alessandro dimostra di essere cosciente delle sue capacità e per nulla intimorito dal grande evento, conquista il bronzo. Il 2 Ottobre a Torino, Alessandro vince il Titolo Italiano nei m 200 Allievi con lo strepitoso tempo di 21.84. Inizia così la lunga serie che lo vedrà per sei anni consecutivi vincitore del titolo dei m 200 di categoria.
Soddisfazioni dalla 4x400 maschile che ottiene l’8° posto ai Campionati Italiani Assoluti. Con 3:15.69, Cristiano Perticarini, Teodoro Alfano, Emilio Filippucci e Luca Ciaffi, stabiliscono il nuovo record regionale. Cinzia Raffaelli continua a migliorarsi nel triplo tanto da conquistare il 5° posto ai Campionati Italiani Promesse indoor e all’aperto, nonché il 6° posto ai Campionati Universitari. Guglielmo Castellani, 6° ai Campionati Italiani Promesse nel giavellotto, detiene il record assoluto con 60.34. Sarà per spirito di emulazione, ma anche il settore giovanile è in fermento. Tra i tanti giovani tre di essi si mettono in evidenza alla Finale dei Giochi della Gioventù: Chiara Bonifazi è 3a nei m 80, Simone Tognetti è 4° nella stessa gara e Lara Damiani è 4a nel lungo.
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