| 1990 |
|
|
| Sabato 05 Dicembre 2009 14:03 |
|
ANNO 1990 Ognuno dei 25 anni di attività dell’Atletica Avis è caratterizzato da risultati più o meno importanti, nazionali, titoli italiani, records, ma il 1990 rimarrà nel cuore di molti per la splendida giornata del 17 Giugno. Il Campionato di Società Assoluto, che da quest’anno si svolge in due fasi, vede dopo la prima fase di Macerata, l’Endas Sidis Jesi Ancona in vantaggio con un buon margine di punti. Il distacco tra noi e loro è consistente ma, a differenza degli anni precedenti, non impossibile da colmare. La seconda fase si svolge a Spoleto e la prima giornata vede l’Avis nettamente in rimonta, grazie agli ottimi risultati dei suoi atleti, vedi Scalla nei 1500, Tifi nel triplo Canaletti nell’asta. Domenica 17, la pista sembra infuocata, sarà per il caldo, ma i risultati infiammano di più la giornata. L’Avis continua a risalire (Filippucci 22.4 nei 200), la squadra di Ancona accenna qualche timido momento di entusiasmo, fatto sta che nel tardo pomeriggio ci ritroviamo a poche decine di punti dall’Endas, con la 4x400 in pista e Massimo Mozzoni (il sottoscritto) che ha appena saltato 2.04 alla 2a prova. “Mentre la staffetta del miglio fa correre il testimone, nella pedana dell’alto io fallisco per ben due volte 2.07. Broglia, Ciaffi, Gattari e Trobbiani sono bravissimi e con 3:23.2 migliorano ancora il nostro punteggio, rosicchiando punti importantissimi. Ed eccoci qui al momento della verità. Tutti i tecnici con fogli e calcolatrici alla mano, Giorgi e Iesari si confrontano sui risultati, Santoni verifica le somme, ma il verdetto sembra soltanto uno: siamo ancora secondi per 5 punti. Nel frattempo io me ne stavo in pedana a pensare all’ultimo tentativo per il 2.07, volevo migliorare il mio record, ma ero all’oscuro di cosa significasse quel salto per la squadra, fino a che, il buon Franco Lorenzetti, si avvicina e mi dice :” Forza Massimo ce la puoi fare. Se salti abbiamo vinto.” Ah, di colpo i miei 62 chili si trasformano in un macigno, un solo salto può vanificare quattro giornate di gare. Ma ormai era scritto nelle stelle che quel 2.07 fosse il salto più bello della mia modesta attività di saltatore e così mentre lo stadio tratteneva il respiro io “volavo” al di la dell’asticella facendo esplodere l’entusiasmo di tutti gli avisini”. Per la prima volta nella sua storia, l’Atletica Avis Macerata vince il titolo regionale al Campionato di Società Assoluto Maschile. |












